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FAO E FAME |
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Intervista al
Prof. M.D. Nanjundaswamy :
INTERVISTA DELL'ASS.NE SUM (www.associazionesum.it
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1. LA BIOTECNOLOGIA IN AGRICOLTURA PUÒ RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA FAME NEL MONDO? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Prima di rispondere a questa domanda è necessario vedere se la biotecnologia come viene praticata ora dalle multinazionali in agricoltura è una scienza, perchè ciò che stanno usando è chiamato transgenico e il transgenico non è assolutamente scienza perchè l’ingegneria genetica in natura è stata un trasferimento di geni dall’alto verso il basso e il transgenico è un processo nel quale i geni vengono trasferiti orizzontalmente da una specie all’altra, cosa che non è mai successa in natura da quando la natura ha iniziato ad esistere. Il trasferimento di geni in senso orizzontale, da una specie all’altra, è qualcosa che va contro natura e non può essere chiamata scienza per varie ragioni, in particolare gli stessi scienziati non conoscono le conseguenze di ciò che potrebbe accadere in futuro quando i geni vengono trasferiti orizzontalmente. Una scienza con incertezze non è assolutamente scienza. A prima vista il trasferimento di geni orizzontale da una specie all’altra sembra magia e non può essere chiamato scienza. Per rispondere alla sua domanda se il transgenico può nutrire la popolazione del mondo che è in aumento, in realtà non c’è mancanza di cibo nel mondo - c’è fame, sì - ma non c’è mancanza di cibo nel mondo, anche oggi. Il mondo ha abbastanza cibo per 8 miliardi di persone, mentre in questo preciso momento ci sono 6 miliardi di persone nel mondo e c’è abbastanza cibo per altri 2 miliardi di persone e la fame c’è, non per mancanza di produzione, ma per mancanza di distribuzione e per mancanza di accesso al cibo e accesso alla terra e se questi disordini fossero rettificati, non ci sarebbe fame su questo Pianeta, anche oggi. Solo tecnologie che non creano disuguaglianze - perchè la disuguaglianza è la ragione della povertà e la povertà è la ragione della fame - possono risolvere la fame nel mondo. Ma il transgenico crea disuguaglianze molto più delle cosiddette varietà ad alta resa della tecnologia della prima rivoluzione verde che ha creato disuguaglianze e, come ho detto, le tecnologie che possono eliminare le disuguaglianze e le disparità, come ad esempio la riforma della terra, cioè l’accesso alla terra che viene fornita a tutti i piccoli contadini in tutto il mondo, potrebbe essere l’inizio. Ci sarebbe sufficiente sicurezza alimentare a livello familiare, nazionale ed internazionale."
2. CHE COSA RISPONDEREBBE ALL’AFFERMAZIONE DELLE MULTINAZIONALI BIOTECNOLOGICHE CHE GLI OGM SONO NECESSARI PER NUTRIRE LA CRESCENTE POPOLAZIONE MONDIALE? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Bene, ho già risposto in parte a questa domanda e, come ho detto, questo mondo è un mondo ricco di diversità ed è bene sapere che la maggior parte dei piccoli contadini vive o in terre minacciate dalla desertificazione o in terre non fertili o in terreni in pendenza o in zone collinose. Circa 850 milioni di persone vivono in questo tipo di terreno e questa tecnologia che viene chiamata transgenica è una scienza che promuove le monocolture. Le monocolture hanno dato prova di essere un fallimento persino nella tecnologia della prima rivoluzione verde e questa è la causa della fame nel mondo, come ammesso anche dalla stessa FAO. In un mondo ricco di diversità con diverse condizioni agroclimatiche, le monocolture non funzionano affatto e questa è la ragione per la riduzione dei raccolti, per il fallimento dei raccolti e la conseguente fame. In secondo luogo la biotecnologia è una tecnologia molto dispendiosa che i piccoli contadini non possono permettersi e la biotecnologia non è una risposta alla fame nel mondo." 3. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLE VARIETÀ MODIFICATE GENETICAMENTE? SONO ADATTE AD ESSERE COLTIVATE DAI CONTADINI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Come ho detto, è una tecnologia molto dispendiosa, a partire dai prezzi dei semi brevettati e la conseguente necessità di applicare più pesticidi, anziché sfuggire all’applicazione di pesticidi per ridurre le malattie delle piante. Questo perchè nelle varietà transgeniche che sono state introdotte ci sono principalmente due varietà. Una è la varietà resistente ai parassiti e l’altra è la varietà resistente agli erbicidi, in entrambe queste varietà è già stato provato globalmente che i parassiti sviluppano la resistenza ai pesticidi molto velocemente. Questo fa parte del processo naturale della lotta per la sopravvivenza da parte degli insetti, nella quale essi sviluppano un meccanismo di anti-intossicazione quando lo stesso pesticida viene usato continuativamente e su questo non c’è discussione fra gli scienziati. Ma la domanda è: in quanto tempo i parassiti sviluppano la resistenza ai pesticidi? Nel caso delle varietà resistenti ai parassiti chiamate varietà BT - BT significa piante nel cui DNA è stato inserito il Bacillus Turingensis, - le varietà BT producono tossine dentro di sé in tutte le parti della pianta che dovrebbero prendere di mira un parassita specifico e questa è una tecnologia che sostiene la tesi che a un gene corrisponde un parassita, è una tecnologia simile a quella introdotta con la precedente rivoluzione verde che ha fatto corrispondere a una sostanza chimica un parassita, ma è fallita. La tecnologia basata sulla tesi che a una sostanza chimica corrisponde un parassita è fallita per il fatto che il raccolto è diventato vulnerabile ad altri parassiti. In modo analogo anche la tecnologia che fa corrispondere a un gene un parassita fallisce perchè il parassita in breve tempo inizia a sviluppare un meccanismo anti-intossicazione per sopravvivere e sviluppa la resistenza al pesticida. Ma, a parte questo, le tossine delle varietà resistenti ai parassiti, che sviluppano queste tossine non prendono di mira un solo tipo di parassita, ma distruggono anche i parassiti utili, per parassiti utili intendo i parassiti che mangiano parassiti e, quando anche i parassiti che mangiano i parassiti, vengono distrutti da queste tossine, naturalmente si verifica un aumento delle malattie delle piante. Questo è un altro danno che viene fatto anche nel caso delle varietà resistenti agli erbicidi. Esso porta all’applicazione di una maggiore quantità di sostanze chimiche, perchè è già stato trovato che, nelle coltivazioni di queste varietà resistenti agli erbicidi, quando lo stesso erbicida viene usato per molto tempo, le piante selvatiche appartenenti alla stessa famiglia delle piante resistenti agli erbicidi, sviluppano anch’esse la stessa resistenza, con il risultato che le parenti selvatiche di queste piante, diventano superinfestanti e per eliminare queste superinfestanti, i contadini dovranno utilizzare più sostanze chimiche, con il risultato che le spese aumentano quindi sempre di più, invece di aiutare i contadini, procura loro perdite di denaro." 4. LE SOCIETÀ PRODUTTRICI DI SEMI AFFERMANO CHE LE COLTIVAZIONI TRANSGENICHE FANNO AUMENTARE I RACCOLTI. È VERO? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Decisamente no perchè queste sono i due tipi principali di varietà che sono stati introdotti, una è la varietà resistente ai parassiti per evitare le malattie delle piante e la seconda per evitare le erbacce. Queste sono le uniche qualità di queste due varietà, esse non sono state manipolate geneticamente per aumentare i raccolti e molti studi sono stati fatti a livello internazionale esaminando per esempio coltivazioni BT e coltivazioni non BT, i raccolti sono risultati essere minori nelle piante BT e sono risultati maggiori nelle coltivazioni non BT. Quindi l’affermazione delle società produttrici di semi che le coltivazioni transgeniche fanno aumentare i raccolti è una vera e propria menzogna."
5. GLI OGM POSSONO ESSERE UNA SOLUZIONE PER RIDURRE LE MALATTIE DELLE PIANTE E L'USO DEI PESTICIDI? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Decisamente no, come ho detto, non colpiscono un solo parassita e distruggono anche i parassiti amici ed è stato trovato che anche gli amici dei contadini, cioè gli uccelli, che agiscono anche loro come pesticidi perchè mangiano i parassiti, vengono uccisi anche loro perchè gli uccelli mangiano i parassiti che hanno mangiato le tossine. A parte questo, quando le foglie cadono a terra - ho detto prima che la pianta produce tossine in tutte le sue parti, quindi c’è la tossina nelle radici, c’è la tossina negli steli, c’è la tossina nelle foglie, c’è la tossina nei fiori - si mischiano al terreno, il terreno diventa tossico e la tossina distrugge i necessari microorganismi e i necessari funghi nel terreno, distruggendo per sempre la feritilità del terreno che necessita ancora una volta di un uso maggiore di sostanze chimiche. È risultato chiaramente da esperimenti condotti in laboratori e anche in campo aperto, che le coltivazioni BT hanno necessitato di una maggiore applicazione di pesticidi e sostanze chimiche a causa dell’aumento del numero delle malattie delle piante. Anche se un certo tipo di parassita è stato controllato, non ha potuto controllare l’infestazione di altri parassiti."
6. GLI OGM PROTEGGONO L’AMBIENTE? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Bene, questo è il danno maggiore che le coltivazioni transgeniche faranno. È stato osservato attraverso esperimenti fatti da scienziati in tutto il mondo che c’è stato un trasferimento di geni in altre varietà. Come ho detto prima il trasferimento di geni alle piante selvatiche della stessa famiglia accade per primo e ci sono stati casi in cui questi geni hanno contaminato anche altre varietà, con il risultato che le varietà locali originarie prendono le stesse caratteristiche delle varietà transgeniche, con il risultato che qualsiasi biodiversità abbiamo viene danneggiata in modo permanente una volta per tutte e in questo modo il trasferimento di geni danneggia la biodiversità, danneggia l’ecosistema. Questa non è la fine della storia. Ci sono anche altri effetti negativi. La tossina BT, a causa della caduta delle foglie, non viene degradata molto velocemente con il risultato che si mischia al terreno ed anche all’acqua del terreno e contamina anche animali acquatici come i pesci e distrugge i microorganismi nel terreno. In questo modo danneggia l’ecosistema. Il danno maggiore è il danno alla biodiversità e la maggior parte dei centri di biodiversità nel mondo hanno già iniziato a soffrire il danno e ci sono state molte lamentele per i danni causati dal transgenico da parte dei contadini."
7. GLI OGM FORNISCONO CIBO NUTRIENTE? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Questo deve essere oggetto di attenzione da parte dei consumatori di tutto il mondo. Queste società biotecnologiche affermano che forniranno cibo nutriente. Forse lei sa che hanno cercato con il Golden Rice che darebbe vitamina E ai poveri bambini del Terzo Mondo che sono nati ciechi perchè sono carenti di vitamina E. Questa è stata una grossa presa in giro nel senso che per avere la vitamina E necessaria per un bambino, il bambino deve mangiare almeno 3 kg. di riso al giorno e un adulto per avere la quantità necessaria di vitamina E deve mangiare forse 10 kg. di riso al giorno, mentre la stessa quantità di vitamina E può essere fornita ai bambini che stanno perdendo la vista nei paesi del Terzo Mondo da piante e verdure facilmente reperibili. La presa in giro del Golden Rice è finita, ma ci sono state altre osservazioni fatte da scienziati sugli effetti negativi del consumo di cibo modificato geneticamente sugli animali e sugli umani. È stato osservato che i geni trasferiti nel cibo modificato geneticamente sono già entrati nell’intestino umano e l’intestino umano è incapace di digerire questi geni col risultato che questi geni entrano nel sangue ed iniziano a distruggere i globuli bianchi con il risultato che il sistema immunitario verrà danneggiato. Questo è esattamente come prendere l’AIDS attraverso il cibo. Ci sono stati anche problemi di riproduzione rilevati nei maiali negli stessi Stati Uniti. E squilibri ormonali sono stati osservati in molti casi con il risultato che la biotecnologia, piuttosto che fornire cibo nutriente, è molto pericolosa per la salute umana e animale. C’è un’informazione recente proveniente dal Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti che hanno scoperto una nuovissima varietà di mais che essi affermano essere un potenziale strumento di controllo della popolazione mondiale ed anche la soluzione per la fame nel mondo e hanno dato a questo mais il nome di mais contraccettivo. Se un uomo mangia questo mais il suo sperma diventa incapace di muoversi e se una donna mangia questo mais essa produce tossine che attaccheranno lo sperma. Bene questo è il tipo di cibo che viene fornito dalle società biotecnologiche." 8. Perchè secondo Lei, nonostante tutte queste prove scientifiche specifiche, la FAO promuove la biotecnologia come soluzione al problema della fame nel mondo? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Questo è ciò che è sorprendente perchè, nel 1° Summit Mondiale sull’Alimentazione, la FAO ha ammesso che le monoculture, che sono ecologicamente vulnerabili, sono state la principale ragione della fame nel mondo e della stagnazione della produzione. La stessa FAO nel 2° Summit Mondiale quest’anno sta cercando di diffondere la biotecnologia come risposta alla fame nel mondo, ben sapendo che la biotecnologia, che viene chiamata la tecnologia della seconda rivoluzione verde, raddoppia le monocolture e di conseguenza raddoppia la fame nel mondo, è importante notare che contemporaneamente, gli Stati Uniti stanno sostenendo la biotecnologia. Questo significa che queste istituzioni internazionali stanno diventando strumenti delle multinazionali che si aggiungono all’Organizzazione Mondiale del Commercio e stanno cercando di usare la loro influenza politica sui governi dei paesi in via di sviluppo. La maggior parte di questi paesi sono corrotti, usando le amministrazioni corrotte, inclusa l’India, hanno fatto entrate le varietà transgeniche ancora prima che il governo desse il permesso specifico di commercializzarle. Questo ha causato l’indebitamento di molti contadini. La ragione dei suicidi dei contadini in India è principalmente l’immissione clandestina delle varietà transgeniche, in particolare il cotone BT. Dei più di 15.000 suicidi di contadini (nota dell'Ass.ne SUM: ad oggi i suicidi sono arrivati a 40.000), almeno il 90% sono i contadini che coltivano il cotone ed in questo modo la FAO è stata la causa diretta dei suicidi dei contadini in India. Ciò che dovrebbe fare ora è rendersi conto del suo errore, ammettere onestamente tutto ciò che ha detto nel 1° World Food Summit ed introdurre un’immediata moratoria sulla commercializzazione delle varietà transgeniche in tutto il mondo e questo è ciò che la FAO dovrebbe fare subito." 9. QUALE POTREBBE ESSERE SECONDO LEI LA SOLUZIONE ALTERNATIVA PER LA FAME NEL MONDO? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Secondo me la risposta c’è già perchè, come ho detto prima, più di 850 milioni di contadini sono molto, molto lontani dalla scienza moderna, dalla scienza agricola moderna e nonostante questo abbiamo abbastanza cibo per 8 miliardi di persone anche se in questo momento siamo solo 6 miliardi. Ho dimenticato di menzionare un’altra ragione per il cosiddetto "problema alimentare". La maggior parte dei cereali che vengono prodotti vengono deviati come cibo per animali. Forse sapete già che, per produrre 1 kg. di carne vengono usati 14 kg. di cereali e se questo potesse essere fermato ci sarebbe un enorme surplus di cibo in questo mondo, quindi l’alternativa c’è già. Secondo i principi biologici (dell'agricoltura biologica), il problema alimentare può essere risolto molto facilmente e questo è ciò che dovrebbe essere fatto, ciò che dovrebbe essere fatto dai governanti. Ci sono stati molti casi in cui le tecnologie agricole tradizionali (agricoltura naturale e biologica) sono state usate principalmente nei paesi del Terzo Mondo. Vi darò alcuni esempi. Per esempio nel sud del Brasile più di 200.000 contadini, adottando tecnologie locali, hanno effettivamente raddoppiato il raccolto di mais e grano e in modo simile in Guatemala e nell’India Occidentale, in Kenia e in Messico e molti altri paesi del Sudamerica come Cile e Colombia, usando sistemi agricoli tradizionali hanno effettivamente aumentato la produzione. e queste sono state le osservazioni di contadini che hanno abbandonato l’agricoltura chimica intensiva anche in India e il movimento sta effettivamente crescendo in tutto il mondo e questo movimento deve essere rafforzato. Per rafforzare questo movimento in India abbiamo iniziato un Centro Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile chiamato Amrita Bhoomi che, tradotto, significa Pianeta Immortale. Questo è un programma per rendere il Pianeta Immortale e questa è l’unica strada aperta per l’umanità per vedere come l’agricoltura e il cibo possono esistere con la natura senza danneggiarla." 10. LEI HA DETTO CHE 15.OOO CONTADINI SI SONO SUICIDATI. PUÒ DIRCI PERCHÈ L’HANNO FATTO? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Come ho già detto, anche prima del permesso formale che deve essere dato dai governi, in India sono state immesse nel mercato queste varietà transgeniche di cotone, senza informare i contadini che era cotone transgenico. Ai contadini è stato detto che erano semplici varietà ad alta resa e sono state vendute in tutti i tipi di condizioni climatiche ed i contadini hanno semplicemente creduto alla propaganda del governo ed hanno cercato di coltivare le piante e molto presto, come ci si aspettava, i parassiti sono diventati resistenti al pesticida. Questa è stata la ragione principale per la quale, in molti luoghi, nonostante i contadini abbiano usato i pesticidi 50 volte per uccidere i parassiti, non sono riusciti a salvare il raccolto. Quindi già il fatto di usare i pesticidi 50 volte è stato un fardello economico sufficientemente pesante per loro. La perdita del raccolto è stato un fardello in più per loro, con il risultato che i debiti sono aumentati e non sapendo come uscire dai debiti, hanno trovato una facile via d’uscita nel suicidio, dove nella maggior parte dei casi di suicidi, il modo più facile per loro è stato bere lo stesso pesticida. Nella maggior parte dei casi si sono suicidati bevendo i pesticidi, in altri casi, molto pochi, i contadini si sono impiccati."
11. PERCHÈ SECONDO LEI TUTTE QUESTE INFORMAZIONI NON RAGGIUNGONO IL RESTO DEL MONDO? Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Perchè le compagnie multinazionali hanno un programma specifico di corrompere istituzioni importanti fra le quali ci sono le università, gli scienziati delle università e i mass media. Per fare l’esempio dell’India, giornalisti rappresentanti i maggiori settimanali politici e giornalisti rappresentanti i quotidiani mainstreem e in modo particolare la stampa vernacolare sono stati cooptati dando loro ingenti sovvenzioni di viaggio, facendoli viaggiare in tutto il mondo, fornendo loro ogni tipo di facilitazioni. Le compagnie multinazionali stanno corrompendo i mass media e questa è la ragione per la quale informazioni così vitali non raggiungono il mondo esterno. Questa è l’unica ragione." Fine intervista |
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Progetto
Amrita Bhoomi
Inaugurazione Banca per la conservazione dei semi
dell'AMRITA BHOOMI
COME COMBATTERE I SEMI OGM, LO STRAPOTERE DELLE
MULTINAZIONALI, MISERIE, INGIUSTIZIE, ECC., CON IL SATYAGRAHA (LOTTA
PER LA VERITA'),
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Comunicati stampaDi seguito sono riportati i comunicati stampa che abbiamo pubblicato nell'ultimo anno.
Ultimo aggiornamento: 10-06-06 |